Terlago Enduro 2015 terza edizione, un successo annunciato!

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Alla fine è andato tutto bene, i timori per il meteo incerto, le paure degli assalti degli orsi, l’incubo della risalita alla PS2 sono svaniti, e al posto degli sguardi tesi e dei pensieri rumorosi è sbocciato il sorriso, da parte a parte e siamo sicuri che resterà un ennesimo ricordo indelebile di questo evento.

Ed è così che si è conclusa anche questa edizione 2015, sudata, amata, odiata, attesa e domata; 130 i partecipanti, molti gli assenti ma chi ci teneva davvero non ha potuto fare a meno di esserci.
Volti nuovi, volti conosciuti, ma tutti con un unico scopo, divertirsi e far sfogare la passione.
Solo poco prima delle premiazioni il cielo ha deciso di chiudersi e bagnare le PS, ma in gara le condizioni erano perfette, forse le migliori che si siano mai avute nelle ultime settimane.

La nuova location per la zona di partenza/arrivo presso il bar Lido ha cambiato radicalmente l’immagine della gara, inserendone il contesto in un ottica molto più goduriosa e vacanziera e permettendo di svolgere il “Jungle Prologue” powered by Formula Italy vinto da Martino Fruet e da Anna Oberparleiter con arrivo direttamente sulle rive del Lago di Terlago, e dopo l’arrivo di tutti i concorrenti e il briefing tecnico birra e dj set!!

La mattina di domenica il vedere che le previsioni meteorologiche erano in qualche modo diverse dal previsto, ha alzato il mood e la gara è partita regolarmente, dato che se le condizioni meteo fossero state davvero avverse era in previsione l’annullamento della PS2… Ma invece no, la gara è stata fatta e tutta! Perché ordinare una capricciosa e fare togliere i carciofi? Ordinate una prosciutto e funghi che fate prima…..

Già dalla fine della PS1-Molmezana ci si è subito accorti che i primi 10 atleti facevano davvero sul serio, i distacchi risicati dimostravano un livello omogeneo e Fruet non ha potuto resistere e ha piazzato un altro canestro!

Nella tanto amata e odiata PS2-Pramoro-Brifficio Rethia Challenge, se da una parte Martino continua quasi indisturbato, il gruppo degli inseguitori si mescola un po’ e le posizioni cambiano, con qualche nuovo inserimento.

Dopo il ristoro, l’ormai abbonato alla prima posizione Fruet aumenta ancora di qualche secondo il distacco da tutti gli inseguitori, ma per qualcun altro sembra che la pausa sia stata proficua: Stefano Udeschini infatti si prende di prepotenza la seconda posizione che fino ad ora era stata prerogativa di Marco Da Col.

Dopo l’ultima risalita, inizia la PS4 – Rocol, variante Massacro. La stanchezza si fa sicuramente sentire, ma la bellezza della prova non permette distrazioni, visti i numerosi tratti tecnici e ad alta velocità: tutti danno il massimo (a ‘full gas’, come si dice) e, sebbene il solito Martino Fruet faccia poker, il gruppetto di inseguitori si da battaglia, con una classifica finale che vede nella seconda posizione un ottimo Marco De Col ed in terza un assatanato Stefano Udeschini. Seguono a ruota, nello spazio di nemmeno un minuto, Kai Wendschuh , Manuel Simion, Nicola Zortea, Marco Pegoraro, Stefano Braidot, Tobia Poloni e Francesco Aulino.

E nelle donne? Anche qui, nonostante Laura Konikowski, Giulia Albanese e Stefania Bonetti non si siano lasciate assolutamente intimorire, è stata Anna Oberparleiter, l’alfiere femminile della Carraro Team, a dettar legge e ad aggiudicarsi la vittoria. Anche loro, nonostante la fatica, tutte felici:
E’ stata dura – ha riferito Stefania, ma il suo sorriso alla fine parla chiaro!

Una bella sorpresa, qui a Terlago, è stata la nutrita compagine degli Allievi, che ha visto concorrere ben 7 atleti, 5 ragazzi e 2 ragazze. E’ stato un peccato che lo sfortunato Davide Battisti non abbia potuto concludere la gara, vittima di un infortunio in prologo, fortunatamente con conseguenze non gravi, ma tali da non permettergli di partecipare al vero giorno di gara nella domenica. A lui vanno tutti i nostri auguri di veloce guarigione…

E per concludere un appunto sul numero della compagine giovanile, che comprendendo anche Junior e Under 23 arriva a circa una ventina di atleti, non è questo un timido ma preciso segnale che in questa disciplina anche i più giovani hanno qualcosa da dire?

Da notare come gli unici due atleti stranieri presenti, Laura Konikowski e Kai Wendschuh del team n8tive, venuti quasi direttamente dalla tappa scozzese della EWS dichiarino che la Terlago Enduro è la miglior gara fatta fino ad ora in questa stagione, per organizzazione, tecnicità dei percorsi, durezza dei trasferimenti e per la bontà dei ristori in “tipico stile italiano”, per noi un motivo di orgoglio che cancella qualsiasi altro dubbio.

Last but not least, come usano dire gli inglesi prima di chiudere, ci piace ringraziare nuovamente tutte quelle persone che per curiosità o passione hanno permesso che la Terlago Enduro 2015 diventasse una realtà: i volontari e i responsabili di PS che, come singoli privati o organizzati in associazioni come i Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino e Croce Rossa Italiana di Vezzano, hanno svolto quel ruolo magari non evidente, ma essenziale, di ‘dispensatori di sicurezza’.
A loro tutti un nostro grande e sentitissimo grazie.

E come non ringraziare Massimo Maxxo Serri, che nonostante stia passando un periodo non certo dei più felici (mtb parlando) ha trascorso con noi il we di gara e si è assunto, con la solita grinta e verve, il compito non facile di commentatore dell’evento; anche a lui un grazie di cuore, nella speranza che il prossimo incontro sia su sentieri, non importa dove, non importa se impolverati o fangosi.

Ringraziamo in primis chi per l’ennesima volta ha creduto e supportato l’evento: il Comune di Terlago, la Comunità di Valle, inoltre i nostri sponsor che hanno contribuito in vario modo alla manifestazione, chi economicamente e chi fornendo parte dei premi – Campeggio Lamar, Agritur le Vallene, Birrificio Rethia, Formula Italy, 100-one, Oxeego, BikeStyler, Dhsign, e chi ha permesso di mettere a disposizione degli atleti e a tutti i volontari un ottimo ristoro – Famiglia Coperativa di Terlago.

Una particolare menzione va fatta al Bar Lido, che ci è venuto incontro senza alcun timore e ha fatto il possibile per chiudere la giornata nel migliore dei modi rifocillando tutti gli atleti.

Non vi vogliamo salutare con un arrivederci al 2016, ma chiudiamo con un saluto carico di passione e di idee, perché Rideaway (nel suo piccolo) rules !!!!

Per le classifiche di tappa si faccia riferimento a
A breve sarà disponibile una galleria di immagini messe a disposizione di ogni partecipante che potrà quindi scaricarsele nella risoluzione massima disponibile. E con questo è proprio tutto!

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